COMPUTER

Il Disaster Recovery. Cos’è e perché è importante

Pubblicato il

La tua attività è stata colpita da disastri informatici, cyber attacchi, corruzioni del server? Disaster recovery può prevenire tutto ciò. Esso infatti riesce a ridurre al minimo tempi di interruzione e perdita di dati garantendo un ripristino veloce ma soprattutto affidabile di server fisici e virtuali.

Cos'è il Disaster Recovery e perchè è importante?

In termini informatici, per Disaster Recovery, intendiamo l'insieme di misure/strutture che permettono agli apparati informatici ( information technology) delle imprese di evitare cheaccadino imprevisti accidentali che possono causare il malfunzionamento delle strutture. In sostanza , il disaster recovery, si occupa in primis del ripristino delle attività, ma sono anche portate a prevenire e gestire situazioni di rischio.

Esso è davvero importante ed è un'ottima soluzione per proteggere le aziende. Inoltre cosa molto importante, può essere personalizzato in base all'azienda e quindi alle caratteristiche di quest'ultima.

Le startegie utilizzabili con Disaster Recovery

Tutte le aziende ed organizzazioni hanno bisogno di un piano d'emergenza per il ripristino, soprattutto per chi dipende fortemente dei dati.

I requisiti indispensabili per il ripristino sono ben cinque:

  • Backup da remoto, assicura che i dati rimangano integri nel caso in cui un disastro fisico distrugga l'infrastruttura di produzione.
  • Backup in loco, qui i dati possono essere ripristinati in modo rapido dai server in loco, rispetto a quelli da remoto. Questo è possibili solo se la ststruttura non è stata danneggiata da ogni sua parte.
  • Playbook per big data, utile per guasti improvvisi. Il playbook fa riferimento ad una serie di passaggi scritti in anticipo quando ti ripristini da un disastro.
  • Garantire il continuo afflusso di dati: dutante il ripristino di emergneza, anche se le operazioni di analisi vengono interrotte, è ifondamentale accertarsi di mantenere l’acquisizione continua dei dati nel miglior modo possibile.
  • Strumenti di trasformazione dei dati, richiede un pò di tempo se ci sono molti dati e quindi è utile durante il ripristino di emergenza avere dei buoni strumenti di trasformazione dei dati.

Quali sono gli obiettivi del Disaster Recovery?

Nello specifico possiamo vedere che gli obiettivi principali di questo piano sono quello di sviluppare, testare e documentare una prassi ben organizzata e comprensibile per recuperare il più rapidamente le piattaforme tecnologiche critiche, l’infrastruttura di telecomunicazioni e, conseguentemente, le operazioni aziendali,che sono state colpite da un disastro imprevisto.
Inoltre, un buon piano, deve avere come obiettivo di punto di ripristino (RPO) che indica la frequenza dei backup e un obiettivo di tempo di ripristino (RTO) che definisce il numero massimo di downtime consentiti dopo un evento disastroso. Ciò va a definire dei limiti che fungono da guida alla scelta della strategia, dei processi e delle procedure IT che formano il piano di Disaster Recovery di un'organizzazione. La strategia è rappresentata dal numero di downtime che un'organizzazione riesce a gestire e la frequenza con cui effettua il backup dei dati.
Per ultimo, è di fondamentale importanza verificare constantemente l'efficacia del piano, prima del verificarsi dell'evento disastroso, in modo da essere certi del suo funzionamento.

In questo blog, IT Manager Space, potrete avere maggiori informazioni su tutto ciò che riguarda l'iperconvergenza, Cyber Security, Gestione dei Dati, Blockchain, Cloud e Digitalizzazione.

In conclusione possiamo constatare che è davvero importante per un'azienda avere un piano di Disaster Recovery. Essa quindi offre risparmio sui costi, dato che permmette alle aziende di risparmiare centinaia di migliaia di dollari e può addirittura fare la differenza tra sopravvivere o soccombere a un evento disastroso; e un rapido ripristino, dato che in base al piano scelto e agli strumenti utilizzati da Disaster Discovery le aziende possono tornare operative in modo più veloce dopo un evento disastroso o continuare con le normali operationi come se non fosse accaduto nulla.

Prevenire è meglio che curare: ciò permetterà all'azienda di non perdere dati importanti e di prevenire a eventi dannosi, che possono portare anche alla rovina dell'azienda/organizzazione.